lunedì 20 aprile 2015

LAND ART A SCUOLA

Anche quest'anno ci siamo messi in gioco partecipando al grande concorso Kids Creative Lab, indetto dalla Collezione Peggy Guggenheim e OVS.
Il tema di questa terza edizione in linea con L'EXPO "Nutrire il pianeta - Energia per la vita" intrecciava arte e creatività con importanti tematiche quali ecologia, agricoltura, natura e sana alimentazione. Ai bambini è stato chiesto di progettare e realizzare un intervento di Land Art utilizzando materiali rigorosamente naturali.

Ma che cos'è la Land Art e chi sono i  Land- artisti?

I land artisti realizzano interventi scultorei su grande scala in luoghi spesso solitari, incontaminati o abbandonati, utilizzando perlopiù materiali provenienti dalla natura. Non rappresentano la natura, ma agiscono direttamente su di essa. Le forme realizzate (spesso cerchi o spirali) sono concepite come temporanee, perché destinate a essere riassorbite dai processi naturali e a scomparire gradualmente.

Eccoci dunque al lavoro nel giardino della Scuola Primaria. Tutte le classi del plesso, ciascuna con i propri materiali e idee, sono state coinvolte nella grande rappresentazione in cui ci siamo sentiti "Naturalmente...uniti".






giovedì 16 aprile 2015

MI PRESENTO: SONO IL MARE

Questa è una storia nata quasi per caso dopo un'esplorazione sulle tecniche dell'acquerello. Con i bambini di quarta mi sono divertita a sperimentare effetti cromatici e acquosi, su tavole che poi sono diventate le illustrazioni di un piccolo libro. Le parole, infine, hanno completato l'opera.
Per vedere il libro completo cliccate QUI!





























Libro realizzato dai bambini di quarta, Scuola Primaria "Risultive" di Bertiolo

giovedì 19 marzo 2015

LA FARNIA

I rami nodosi della Farnia di Sterpo s'incontrano e s'intrecciano tra loro come l'arte con la poesia.

I bambini sono gli artefici di questi acquerelli, dove l'immaginazione trova spazio e il colore si traduce in versi ermetici ricchi di sentimento.























































Gli autori degli acquerelli e dei versi sono i bambini di classe 5A e 5B - Scuola Primaria Risultive - Bertiolo UD

lunedì 16 marzo 2015

LO STAGNO DELLE NINFEE

Claude Monet è stato uno dei fondatori del movimento artistico chiamato Impressionismo.
L' artista voleva rappresentare nei suoi quadri l'istante, l'impressione rapida e mutevole di un paesaggio o di una scena di vita quotidiana. Quest'impressione era caratterizzata da variabili dovute alla luce, alle condizioni atmosferiche e all'orario in cui venivano rappresentate le scene.
Le immagini erano ridotte a poche linee di costruzione ed eseguite velocemente. Le pennellate brevi e ripetute lasciavano, al posto delle precise e fini sfumature, segni ben distinti e colorati che accostati, producevano un effetto cromatico vibrante.




















Per un giorno anche noi siamo diventati degli Impressionisti. Ci siamo immersi nel colore e abbiamo immaginato di essere nel giardino di Monet a Giverny. 































Disegni eseguiti con i bambini del laboratorio teatrale "Arteatro"- L'officina dei Desideri - Bertiolo -UD


giovedì 5 marzo 2015

UN PO' DI PREGRAFISMO (in prima)

La spirale: una linea che mi piace molto!
Parte da un punto, gira su se stessa e si allarga all'infinito. Sperimentiamo il movimento concentrico della mano, tracciando la linea con i pennarelli ma alternando i colori. Ecco che le spirali diventano strani arcobaleni.

































A ogni bambino la sua spirale. Chi la disegna carica di linee, chi ordinata e chi breve, quasi a sembrare un numero.



























Ora inseriamo la lana per realizzare delle spirali tridimensionali. Il filo ci permette di giocare e di provare movimenti ampi, aerei, fluttuanti.....

Eccole! Spirali che si muovono libere nell'aria....come voli di farfalla.


Classe Prima - Scuola Primaria Risultive - Bertiolo




lunedì 16 febbraio 2015

LA MIA NOTTE STELLATA





Tutto è cominciato guardando  questo famoso quadro di Vincent Van Gogh, "Notte stellata".
E' uno tra i quadri più famosi di questo pittore, dipinto nel 1889  e ora collocato al Museum of Modern Art di New York.
La tela è stata realizzata durante il suo soggiorno all'ospedale di Saint-Rémy. Van Gogh rimase sveglio tre notti ad osservare la campagna che vedeva dalla sua finestra, affascinato dal pulsare di Venere, che appare, soprattutto all'alba, come una stella più grande delle altre. Il quadro che realizza non è tuttavia una fedele riproduzione del paesaggio che egli vedeva, ma un'immaginaria visione in cui affiorano anche elementi, quali il quieto paesino, presi dai suoi ricordi olandesi. Dei cipressi formano un immaginario ponte tra la terra e il cielo: calma e tranquilla la terra assopita nel buio e nel sonno, pulsante di energia e di vitalità il cielo notturno solcato dalla luce vibrante delle stelle.

Con i bambini, dopo un'attenta osservazione del quadro, abbiamo realizzato dei disegni ispirati ad esso, preferendo ad una mera copia, la rappresentazione delle emozioni e sensazioni che ognuno ha provato.



















UN CIELO AMICHEVOLE
Mi sento come avvolta da un meraviglioso dipinto colorato di pennellate blu, azzurre e … tanta felicità! 
Mi giro e vedo la luna che mi guarda, allo stesso tempo sorride e racconta poesie sulla notte. Ma le stelle non si addormentano e continuano a ballare a ritmo di musica, su una canzoncina cantata da Venere. Che cielo amichevole! È davvero il migliore! 
Camilla






























LA MIA NOTTE FANTASTICA







Sono avvolta da una notte piena di stelle, con colori molto vivaci: è una notte misteriosa ma fantastica! 


La mia notte è luminosa, con una luna incantevole che sembra un mazzetto di rose di primavera. 


Il cielo è molto colorato, ha molte sfumature e sembra che ci sia raffigurato il volto di una madre, calma ed amorevole. Le stelle invece si possono paragonare a dei fiorellini di un enorme prato. Mi trasmette emozioni … colore, amore ed anche un po’ di pace. Non avrei potuto osservare una notte più bella : è proprio fantastica!
Sofia

BRILLÌO
Alzo gli occhi al cielo e vedo un cielo stellato, pieno di colori ed emozioni. Lassù non c’è neanche una nuvola, è tutto bellissimo ! Vedo stelle rosse, blu, gialle e verdi. Cerco la luna ma non la vedo, il buio la copre eppure la sento. Vedo un pianeta lontano, guardo il mio cielo per l’ultima volta, lo saluto e mi allontano.            Sebastiano

IMMAGINAZIONE
Mi sveglio d'incanto e vedo le stelle che brillano lassù, così tanto da farti avere illusioni astratte, dove ti compaiono mille colori e mille forme: galassie e pianeti molto distanti da questo splendore. 
Vedo Urano, come una stella gialla e arancione, che gira sperduto per l'universo e la cintura di Orione che con il suo splendore ci incanta tutti, sotto un manto di stelle.
Gabriele.C




NOTTE SOGNATRICE
Alzo gli occhi al cielo e vedo un mondo colorato che può strappare un sorriso a chiunque.
In una notte che suscita solidarietà, fantasia e segreti, piccole stelle sognano un mondo pacifico. La luna, coperta dai colori del cielo, mi guarda e dice: “Domani magari ci sarà un altro cielo ma lui sarà sempre tuo! “.   Giorgia
























































LA LUCE DEL BUIO INFINITO
E' una notte illuminata da due stelle luminose, arancioni e gialle, in un buio infinito.
Alzando gli occhi ho visto l'Orsa Maggiore con la stella polare. Era luminosa ed allo stesso tempo bellissima. Ho immaginato lei da sola, senza neanche una stella, che illuminava tutto lo spazio buio e freddo. Sembrava che i suoi raggi arrivassero addosso a me e che mi portasse con lei. Ho immaginato il calore e lei che mi cullava ed io che  mi addormentavo.
Massimo

Disegni e poesie realizzati dai bambini di 5A e 5B
Scuola Primaria Risultive - Bertiolo UD

venerdì 13 febbraio 2015

SEGNI IN LIBERTA'

"Nel momento in cui ci si accinge a marcare lo spazio del foglio con segni, qualunque essi siano, questi si risolvono in parole, frasi, racconto di senso compiuto anche se, spesso, questo processo sfugge ad una ricognizione cosciente" tratto da "Percorsi in spazio libero", Ed. Fatatrac

Oggi lavoriamo su di un grande foglio bianco. Le nostre mani si muovono libere, esplorano la superficie in tutte le direzioni. I movimenti a volte delicati e morbidi, a volte agitati e decisi, vengono tracciati senza imposizioni, ma semplicemente lasciando muovere le mani in armonia.
Lavorare su grandi dimensioni permette ai bambini di sperimentare il gesto con grande libertà di movimento ed esplorare le diverse possibilità di coordinazione motoria.

Quando si agisce su grandi superfici cambiano le azioni e i punti di vista. 
Ogni gesto ripetuto viene raccontato attraverso un segno.
Osserviamo le diversità dei segni prodotti scopriamo che sono: fluidi, dritti, ondulati, morbidi, arricciati.

Tra i nostri segni si intravedono linee, forme, disegni ma anche lettere.




lunedì 19 gennaio 2015

LA GRANDE ONDA






























Katsushika Hokusai, La grande onda al largo della costa Kanagawa
della serie Trentasei vedute del Monte Fuji, stampa del 1831




Questa spettacolare onda che sembra incresparsi in uno dei nostri mari in realtà 
è stata creata 
più di 150 anni fa da Hokusai, pittore e incisore giapponese,

sicuramente alternativo per quel tempo. 

Il suo stile ha influenzato tanti pittori del Novecento e...anche noi!























































































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