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sabato 20 agosto 2016

ILLUSTRARE PER GIOCO

Sono sempre più convinta che i bambini, tutti i bambini, anche quelli che dicono di non sapere disegnare, siano in realtà dei veri illustratori. Molto spesso nel mio lavoro sono portata a valorizzare quello che i bambini producono. Anche la cosa realizzata in velocità o pasticciata può diventare interessante; si deve saper guardare.
In questo caso, i bambini hanno prodotto singolarmente i vari soggetti che in una fase successiva sono stati ritagliati e composti in queste immagini. Infine è stato aggiunto un tocco di colore con l'uso del computer. Ed ecco qui le illustrazioni per un nuovo gioco musicale, illustrate in atelier insieme ai bambini di tutte le classi della scuola primaria.

Classe prima


classe seconda
classe terza

classe quarta
classe quinta



venerdì 3 giugno 2016

COME ACQUA CHE SCORRE




























… E L’ACQUA LIMPIDA SCORRE, 
VAGA CURIOSA, 
SI FERMA, 
S’IMPREGNA DI MONDO 
E CONTINUA IL SUO CORSO.
E NOI COME LEI….


























Opera collettiva realizzata dagli alunni di classe quinta - Scuola Primaria "Risultive" Bertiolo UD

venerdì 18 dicembre 2015

L'ALBERO PUNTINISTA


Il Puntinismo (pointillisme) è un movimento pittorico nato in Francia verso la fine dell'ottocento. Esso era caratterizzato dalla scomposizione dei colori in piccoli punti, che non si mescolavano nel quadro ma venivano accostati con molta cura.

La vibrazione che scaturiva da questa vicinanza, soprattutto di colori complementari, rendeva questi quadri delle vere e proprie opere giocate sulla percezione visiva e sulla teoria dei colori. Tra i maggiori esponenti di questo movimento troviamo George Seurat e Paul Signac, che per un certo periodo lavorarono insieme orientando la loro ricerca tra scienza e arte.

In atelier abbiamo osservato il quadro di George Signac "L'albero di pino a St. Tropez" e questi sono alcuni lavori realizzati dai bambini, ispirati dalla tecnica dell'artista.





















































Classe quarta - Scuola Primaria "Risultive", Bertiolo UD

mercoledì 2 dicembre 2015

PAESAGGI ASTRATTI


Quando pensiamo a Mirò, pensiamo a personaggi fantastici e surreali che volano nei quadri, soli, stelle e lune che danzano tra i colori; non pensiamo di certo a paesaggi nel senso stretto del termine. Ma non è sempre quello che sembra…Quello che vi faccio vedere in questo post è un’opera appartenente all’inizio del percorso artistico di Mirò, quello in cui guarda all’arte moderna francese. 

Il villaggio, Prades -1917                                                         Il sentiero, Ciurana -1917















Sempre legato alla sua terra di origine, in particolar modo a Montroing dove trascorse la sua infanzia, Mirò dipinse i paesaggi collinari dei dintorni. Mise da parte la tavolozza dei toni naturali per sperimentare nuove teorie cromatiche, era un giovane pittore curioso e intraprendente che cercava un modo personale di esprimersi.
In questo periodo i quadri dell’artista risentono particolarmente dell’influenza dei fauves , un gruppo di pittori espressionisti legati in particolar modo al colore e alla sua espressività.
Il paesaggio viene trasformato in motivi astratti dove le linee rispecchiano, però, l’immagine del modello reale.

Dopo aver ascoltato questo racconto, i bambini hanno subito messo in moto la loro immaginazione e, come Mirò, ognuno col suo modo unico e personale, hanno realizzato questi originali disegni.

























Classe seconda - Scuola primaria "Risultive" Bertiolo UD

venerdì 5 giugno 2015

SPLENDE IL SOLE

Anche quest'anno, insieme alle insegnanti delle prime, ho accolto in atelier i bambini della materna.
Tanta è stata l'emozione e la curiosità nel condividere questo momento.
I colori e un grande foglio bianco erano pronti e... all'improvviso è arrivato il sole sopra un cielo azzurro che con i suoi raggi ci ha riscaldati.





























Scuola Primaria Risultive - Scuola dell'Infanzia Sacro Cuore - Scuola dell'infanzia Statale - Bertiolo

giovedì 16 aprile 2015

MI PRESENTO: SONO IL MARE

Questa è una storia nata quasi per caso dopo un'esplorazione sulle tecniche dell'acquerello. Con i bambini di quarta mi sono divertita a sperimentare effetti cromatici e acquosi, su tavole che poi sono diventate le illustrazioni di un piccolo libro. Le parole, infine, hanno completato l'opera.
Per vedere il libro completo cliccate QUI!





























Libro realizzato dai bambini di quarta, Scuola Primaria "Risultive" di Bertiolo

lunedì 16 marzo 2015

LO STAGNO DELLE NINFEE

Claude Monet è stato uno dei fondatori del movimento artistico chiamato Impressionismo.
L' artista voleva rappresentare nei suoi quadri l'istante, l'impressione rapida e mutevole di un paesaggio o di una scena di vita quotidiana. Quest'impressione era caratterizzata da variabili dovute alla luce, alle condizioni atmosferiche e all'orario in cui venivano rappresentate le scene.
Le immagini erano ridotte a poche linee di costruzione ed eseguite velocemente. Le pennellate brevi e ripetute lasciavano, al posto delle precise e fini sfumature, segni ben distinti e colorati che accostati, producevano un effetto cromatico vibrante.




















Per un giorno anche noi siamo diventati degli Impressionisti. Ci siamo immersi nel colore e abbiamo immaginato di essere nel giardino di Monet a Giverny. 































Disegni eseguiti con i bambini del laboratorio teatrale "Arteatro"- L'officina dei Desideri - Bertiolo -UD


lunedì 16 febbraio 2015

LA MIA NOTTE STELLATA





Tutto è cominciato guardando  questo famoso quadro di Vincent Van Gogh, "Notte stellata".
E' uno tra i quadri più famosi di questo pittore, dipinto nel 1889  e ora collocato al Museum of Modern Art di New York.
La tela è stata realizzata durante il suo soggiorno all'ospedale di Saint-Rémy. Van Gogh rimase sveglio tre notti ad osservare la campagna che vedeva dalla sua finestra, affascinato dal pulsare di Venere, che appare, soprattutto all'alba, come una stella più grande delle altre. Il quadro che realizza non è tuttavia una fedele riproduzione del paesaggio che egli vedeva, ma un'immaginaria visione in cui affiorano anche elementi, quali il quieto paesino, presi dai suoi ricordi olandesi. Dei cipressi formano un immaginario ponte tra la terra e il cielo: calma e tranquilla la terra assopita nel buio e nel sonno, pulsante di energia e di vitalità il cielo notturno solcato dalla luce vibrante delle stelle.

Con i bambini, dopo un'attenta osservazione del quadro, abbiamo realizzato dei disegni ispirati ad esso, preferendo ad una mera copia, la rappresentazione delle emozioni e sensazioni che ognuno ha provato.



















UN CIELO AMICHEVOLE
Mi sento come avvolta da un meraviglioso dipinto colorato di pennellate blu, azzurre e … tanta felicità! 
Mi giro e vedo la luna che mi guarda, allo stesso tempo sorride e racconta poesie sulla notte. Ma le stelle non si addormentano e continuano a ballare a ritmo di musica, su una canzoncina cantata da Venere. Che cielo amichevole! È davvero il migliore! 
Camilla






























LA MIA NOTTE FANTASTICA







Sono avvolta da una notte piena di stelle, con colori molto vivaci: è una notte misteriosa ma fantastica! 


La mia notte è luminosa, con una luna incantevole che sembra un mazzetto di rose di primavera. 


Il cielo è molto colorato, ha molte sfumature e sembra che ci sia raffigurato il volto di una madre, calma ed amorevole. Le stelle invece si possono paragonare a dei fiorellini di un enorme prato. Mi trasmette emozioni … colore, amore ed anche un po’ di pace. Non avrei potuto osservare una notte più bella : è proprio fantastica!
Sofia

BRILLÌO
Alzo gli occhi al cielo e vedo un cielo stellato, pieno di colori ed emozioni. Lassù non c’è neanche una nuvola, è tutto bellissimo ! Vedo stelle rosse, blu, gialle e verdi. Cerco la luna ma non la vedo, il buio la copre eppure la sento. Vedo un pianeta lontano, guardo il mio cielo per l’ultima volta, lo saluto e mi allontano.            Sebastiano

IMMAGINAZIONE
Mi sveglio d'incanto e vedo le stelle che brillano lassù, così tanto da farti avere illusioni astratte, dove ti compaiono mille colori e mille forme: galassie e pianeti molto distanti da questo splendore. 
Vedo Urano, come una stella gialla e arancione, che gira sperduto per l'universo e la cintura di Orione che con il suo splendore ci incanta tutti, sotto un manto di stelle.
Gabriele.C




NOTTE SOGNATRICE
Alzo gli occhi al cielo e vedo un mondo colorato che può strappare un sorriso a chiunque.
In una notte che suscita solidarietà, fantasia e segreti, piccole stelle sognano un mondo pacifico. La luna, coperta dai colori del cielo, mi guarda e dice: “Domani magari ci sarà un altro cielo ma lui sarà sempre tuo! “.   Giorgia
























































LA LUCE DEL BUIO INFINITO
E' una notte illuminata da due stelle luminose, arancioni e gialle, in un buio infinito.
Alzando gli occhi ho visto l'Orsa Maggiore con la stella polare. Era luminosa ed allo stesso tempo bellissima. Ho immaginato lei da sola, senza neanche una stella, che illuminava tutto lo spazio buio e freddo. Sembrava che i suoi raggi arrivassero addosso a me e che mi portasse con lei. Ho immaginato il calore e lei che mi cullava ed io che  mi addormentavo.
Massimo

Disegni e poesie realizzati dai bambini di 5A e 5B
Scuola Primaria Risultive - Bertiolo UD

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