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lunedì 16 ottobre 2017

FOGLIE D'ARTE

Quando si prepara un laboratorio ci sono alcune fasi da seguire, nulla è lasciato al caso. Nella progettazione c'è uno studio e una sperimentazione che sono essenziali per la una buona riuscita dell'attività.
L'indagine sul tema è forse la parte che preferisco perchè nelle mie ricerche scopro sempre qualcosa di nuovo, come si dice... non si finisce mai di imparare!

Oggi voglio condividere con voi alcune delle mie scoperte, che hanno sempre un rapporto con l'arte. Il tema è la natura e nello specifico le foglie. Tra i vari artisti trovati sono stata colpita da questi:

1. SUSANNA BAUER, artista  che trasforma le foglie aggiungendo piccoli abbellimenti in filati di cotone lavorati all’uncinetto, per creare sculture affascinanti che sposano il mondo naturale e quello artificiale. La fragilità delle foglie secche e la perfezione certosina delle cuciture rendono questi lavori straordinari. L’artista stessa dice del suo lavoro: “C’è un sottile equilibrio nel mio lavoro tra la fragilità e la forza, quando si tratta di tirare un filo attraverso una delicata foglia o un esile pezzo di legno secco.”





































2. YUSUKE ASAI, artista capace di creare meravigliosi murales con elementi naturali come foglie, terra, paglia e rami. A partire da questi elementi naturali dà vita a figure astratte di persone, piante e animali, che si intrecciano tra loro creando un ponte tra il cielo e la Terra.

























3. LORENZO M. DURÁN artista spagnolo, ha trovato la sua ispirazione guardando un bruco mangiare una foglia. Ci sono voluti degli anni  di prove e di errori, nei quali Durán ha sviluppato la propria tecnica di taglio delle foglie, prestando grande attenzione a non "rovinare" la foglia durante il processo di lavorazione. I suoi strumenti a mano sono un bisturi chirurgico e un dispositivo a punta dentale che lo aiuta a rimuovere le parti tagliate dalla foglia.
 




































Guardando questi lavori mi sono già venute in mente delle attività da propore ai bambini. E voi cosa ne pensate?
 
Per avere maggiori informazioni sugli artisti digitate sui link, mi raccomando! 

martedì 24 maggio 2016

L'ALBERO GRIGIO

Questi disegni, realizzati da una classe quarta, traggono ispirazione da un famoso quadro di Piet Mondrian, "L'albero grigio". Il pittore ha realizzato, tra il 1908  e il 1912, vari quadri con questo soggetto; l’albero da sempre rappresenta l’evoluzione della parte terrena che cerca di spingersi verso lo spirituale, con i rami che si espandono e puntano al cielo.

Evoluzione dell'opera di Mondrian


Piet Mondrian - Albero grigio, 1912





























Mondrian riprendendo lo stesso soggetto, lo riplasma svariate volte, cercando sempre maggiore espressività.
Ci troviamo di fronte ad una trasformazione e semplificazione delle figure, per giungere all'astrazione e alla geometrizzazione. In questo quadro l'artista mirava a rendere l'idea della massa della chioma e dell'aria grigia e nebbiosa di un giardino di meli; questo non era reso attraverso una descrizione realistica del soggetto, ma da un'evocazione grafica della realtà.
Così, con i bambini, ho provato a semplificare le forme con l'aiuto della carta strappata e l'utilizzo di segni neri che solcano il foglio e che si espandono per rappresentare una folta chioma.








































Classe quarta - Scuola Primaria "Risultive" Bertiolo UD

venerdì 20 maggio 2016

TRA LE PAGINE

In quanti modi posso trasformare una forma? Tra le pagine è un laboratorio nato per avvicinare i bambini al mondo dei libri e delle immagini.  Un gioco di invenzioni e trasformazioni che prende spunto dal pensiero creativo di Bruno Munari, dove le forme e la casualità hanno un ruolo fondamentale nella creazione di personaggi e situazioni. Pagine verdi e rosse alternate, aperture e tagli qua e là e il gioco è fatto! Dunque lasciamoci trasportare dalla fantasia e dall'immaginazione perchè...tutto può succedere tra le pagine di un libro.












martedì 14 luglio 2015

SUPERFICI SPAZIALI
































Studio di superfici, sperimentazioni con creta e colore.
Sezione piccoli - Scuola dell'Infanzia "Ricordo ai Caduti" di Goricizza di Codroipo - UD

venerdì 13 febbraio 2015

SEGNI IN LIBERTA'

"Nel momento in cui ci si accinge a marcare lo spazio del foglio con segni, qualunque essi siano, questi si risolvono in parole, frasi, racconto di senso compiuto anche se, spesso, questo processo sfugge ad una ricognizione cosciente" tratto da "Percorsi in spazio libero", Ed. Fatatrac

Oggi lavoriamo su di un grande foglio bianco. Le nostre mani si muovono libere, esplorano la superficie in tutte le direzioni. I movimenti a volte delicati e morbidi, a volte agitati e decisi, vengono tracciati senza imposizioni, ma semplicemente lasciando muovere le mani in armonia.
Lavorare su grandi dimensioni permette ai bambini di sperimentare il gesto con grande libertà di movimento ed esplorare le diverse possibilità di coordinazione motoria.

Quando si agisce su grandi superfici cambiano le azioni e i punti di vista. 
Ogni gesto ripetuto viene raccontato attraverso un segno.
Osserviamo le diversità dei segni prodotti scopriamo che sono: fluidi, dritti, ondulati, morbidi, arricciati.

Tra i nostri segni si intravedono linee, forme, disegni ma anche lettere.




giovedì 18 settembre 2014

OGGETTI IN TAVOLA

  





Percorso sulla natura morta. Composizioni realizzate dai bambini della scuola primaria "Risultive" di Bertiolo.


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