Occhi, nasi e bocche che si trasformano e diventano parti di un disegno o di un paesaggio. Questa è stata una semplice e divertente attività proposta in una classe prima. In questa parte dell'anno scolastico sono alle prese con un progetto su ritratto e autoritratto. Prima di lavorare sul volto osserviamo da vicino le parti che lo compongono e proviamo ad usarle in modo creativo.
Per fare questa semplice attività ritaglia da varie riviste occhi, nasi e bocche di varie dimensioni, incollali sul foglio e con un pennarello nero trasformali in quello che vuoi tu...
Classe Prima - Scuola Primaria "Risultive" Bertiolo -UD
Sarà che il collage è una delle mie tecniche preferite, sarà questo spirito ludico che traspare dalle sue immagini, ma a me Emanuele Luzzati è sempre piaciuto!
Per i pochi che ancora non lo conoscono, Emanuele Luzzati è stato un grande illustratore e scenografo, un maestro in ogni campo dell'arte applicata.
Luzzati, autore di numerosi albi illustrati e di moltissime scenografie, ha saputo usare con grande maestria svariati materiali: carte, tessuti, matite e pastelli a cera per realizzare i suoi colorati bozzetti.
Emanuele Luzzati - Immagini di copertina
Emanuele Luzzati - Pagina interna del libro "La gazza ladra" Ed. Gallcci
Emanuele Luzzati - Alì Baba e i quaranta ladroni, 1992
Potete ammirare numerose opere di Luzzati a Genova, sua città natale, al Museo Luzzati, uno spazio dedicato a lui e alla sua opera; inoltre, al museo, trovate numerose proposte laboratoriali.
Mi sono ispirata a lui per far realizzare ai bambini questi personaggi con il frottage, il collage a strappo e il ritaglio.
In atelier, in un clima d'altri tempi, sono nati cavalieri, dame, principesse, re e regine.
I personaggi creati dai bambini sono stati collocati su sfondi colorati a cera.
Ed infine in un video ho racolto tutte le immagini prodotte e accompagnate dalla poesia "Castello di carta" di Gianni Rodari.
CASTELLO
DI CARTA
Gianni Rodari
C'era
una volta il Re di Denari,
il più avaro di tutti gli avari.
Il
suo castello era d'argento
era d'oro il pavimento,
i
coppi del tetto eran diamanti,
al posto dei vetri smeraldi e brillanti,
le
scale avevano i gradini
tempestati di rubini.
La
Regina, Madama di Picche,
era la più ricca di tutte le ricche
e
si vestiva di perle e turchesi
tutti i giorni di tutti i mesi.
Quei
vestiti, potete capire,
erano pesi da morire,
così,
per portare la Regina
il Re fece fare una portantina.
La
reggevano quattro Fanti,
due di dietro e due davanti.
La
Figlia del Re, la Donna di cuori,
s'innamorò del Fante di Fiori,
e
una volta dal finestrino
gli fece un saluto col ditino:
lui
si confuse, si emozionò,
la portantina si rovesciò.
L'estate è tempo di vacanza e voglia di rilassarsi, ma anche un'occasione per riordinare le idee e sistemare i lavori realizzati durante l'anno scolastico.
Tra una marea di progetti e disegni, ho trovato questo semplice libro realizzato parecchi anni fa, con una classe seconda. E' più che altro una raccolta di immagini e riflessioni su come i bambini immaginano lo spazio. Splendidi disegni e sorprendenti pensieri che sicuramente meritano di essere condivisi.
"Lo spazio è un mondo normale ma non come il nostro, è bello, è affettuoso e anche speciale. E' fatto di tanti pezzi e tante stelle. Si trova in un altro mondo, non in questo mondo. Ci sono degli alieni, ce ne sono tantissimi. Per arrivarci vorrei prendere una mongolfiera e poi scendere con l'aereo. Vorrei andarci per vedere un mondo stellato: lo immagino così con il sole e la luna." Giorgia
"Lo spazio si trova nel cielo. E' fatto di stelle e di pianeti. Ci puoi arrivare con un razzo, lo spazio è bellissimo con la luna. Lo immagino così: un posto per vedere la terra." Daniel
Mi piace molto progettare con i bambini i libri. Capire insieme a loro come si possono costruire e quali storie li possono abitare. Questa volta ho proposto un libro casa. Un libro un po' speciale perché tra le sue pagine si nascondono stanze casalinghe e stanze segrete, che diventano un piccolo gioco da viaggio. Un libro che si trasforma in una mini casa delle bambole. E allora, forbici alla mano per cercare tra le pagine di riviste i mobili giusti, gli accessori e gli elettrodomestici. Abbiamo trovato anche i giusti abitanti!
Scuola Primaria "Risultive" di Bertiolo UD - Classe terza
Prosegue la nostra indagine sul ritratto; gli occhi che realizziamo assumono una nuova dimensione.
I materiali che abbiamo a disposizione ci permettono di "osare" ancora di più con la fantasia e le idee, così occhi fantastici e surreali prendono vita tra le nostre mani.
"E' un occhio di festa, è felice perchè balla" Pietro
"E' un occhio che vede il deserto, ha caldo...è tutto rosso!" Anna
"E' un occhio degli egiziani... è prezioso!" Maria
"E' un occhio di mamma che mi guarda" Stefano
"E' l'occhio dell'erba dell'estate!" Chiara
"E' un occhio che guarda dentro un cannocchiale..." Luca
Palpita, sale
si gonfia, s'incurva
la cima leggera s'arruffa
come criniera
nivea di cristallo.
Il vento la scavezza
precipita nel cavo
del solco sonora;
spumeggia, biancheggia,
s'infiora, odora.
S'allunga
rotola, galoppa;
intoppa
in altra cui il vento
diede tempra diversa,
l'avversa,
l'assalta la sormonta,
vi si mescola, s'accresce.
Di spruzzi, di sprazzi,
di fiocchi, d'iridi
ferve nella risacca.
Sciacqua, sciaborda,
scroscia, schiocca,
schianta,
romba, ride, canta,
accorda, discorda.
Illustrazioni realizzate dalla classe terza, Scuola primaria "Risultive" di Bertiolo
Tra le pagine di un libro vivono tante storie, fatte di sogni e di trasformazioni.
Ognuno di noi può, con l'aiuto della fantasia, trasformarsi in nuovi personaggi.
Questo è quello che è successo con i bambini di una scuola materna, in una serie di laboratori in biblioteca pensati e realizzati insieme ad un amico illustratore.
Laboratorio in biblioteca a cura di Cristina Fabbro e Massimiliano Riva.