Occhi, nasi e bocche che si trasformano e diventano parti di un disegno o di un paesaggio. Questa è stata una semplice e divertente attività proposta in una classe prima. In questa parte dell'anno scolastico sono alle prese con un progetto su ritratto e autoritratto. Prima di lavorare sul volto osserviamo da vicino le parti che lo compongono e proviamo ad usarle in modo creativo.
Per fare questa semplice attività ritaglia da varie riviste occhi, nasi e bocche di varie dimensioni, incollali sul foglio e con un pennarello nero trasformali in quello che vuoi tu...
Classe Prima - Scuola Primaria "Risultive" Bertiolo -UD
"...Gli uomini iniziarono a costruire case di pietra e
cemento. Dapprima piccole, poi sempre più grandi, strette una accanto
all'altra..."
Così inizia la storia IL SOLE RITROVATO di Štěpán Zavřel. Una piccola storia che parla di uomini e del rispetto della natura. Le illustrazioni del libro delicate e poetiche mi hanno ispirato, così ho proposto un'attività ai bambini che li ha portati a progettare queste picole città colorate.
Scuola Primaria "Risultive" Bertiolo - UD
Classe 5
L'Albero della vita è un'opera del noto pittore austriaco Gustav Klimt, realizzata per i lavori di allestimento della sala da pranzo di Palazzo Stoclet a Bruxelles, residenza di un famoso indusriale dell'epoca.
L'opera completa si compone di tre pannelli: al centro "l'albero", decorato con spirali e gemme, che invade tutto lo spazio e rappresenta il ciclo delle stagioni e quello della vita; a sinistra una donna sola, "l'attesa", una danzatrice egizia con il volto posto di profilo e gli occhi dal taglio allungato. La donna sta aspettando il suo amato, circondata dai rami dorati dell'albero.
A destra una coppia di innamorati, "il compimento", lui di spalle che con un suntuoso mantello avvolge la sua amata in un tenero abbraccio.
Lo stile di quest'opera richiama l'arte bizantina e quella egizia, tradotte in un nuovo linguaggio definito Art Nouveau, un movimento artistico fatto di linee e curve eleganti ispirate alla natura e impreziosite da decori e materiali.
Dopo una visione e una spiegazione dell'opera ho proposto ai bambini l'attività.
Quando presento un'opera d'arte ai bambini non voglio che questa venga semplicemente copiata.
Mi piace che riescano a coglierne le piccole
sfumature e che venga interpretata in modo personale ed originale.
Disegni realizzati dai bambini di Classe Terza - Scuola primaria "Risultive" Bertiolo - UD
Sarà che il collage è una delle mie tecniche preferite, sarà questo spirito ludico che traspare dalle sue immagini, ma a me Emanuele Luzzati è sempre piaciuto!
Per i pochi che ancora non lo conoscono, Emanuele Luzzati è stato un grande illustratore e scenografo, un maestro in ogni campo dell'arte applicata.
Luzzati, autore di numerosi albi illustrati e di moltissime scenografie, ha saputo usare con grande maestria svariati materiali: carte, tessuti, matite e pastelli a cera per realizzare i suoi colorati bozzetti.
Emanuele Luzzati - Immagini di copertina
Emanuele Luzzati - Pagina interna del libro "La gazza ladra" Ed. Gallcci
Emanuele Luzzati - Alì Baba e i quaranta ladroni, 1992
Potete ammirare numerose opere di Luzzati a Genova, sua città natale, al Museo Luzzati, uno spazio dedicato a lui e alla sua opera; inoltre, al museo, trovate numerose proposte laboratoriali.
Mi sono ispirata a lui per far realizzare ai bambini questi personaggi con il frottage, il collage a strappo e il ritaglio.
In atelier, in un clima d'altri tempi, sono nati cavalieri, dame, principesse, re e regine.
I personaggi creati dai bambini sono stati collocati su sfondi colorati a cera.
Ed infine in un video ho racolto tutte le immagini prodotte e accompagnate dalla poesia "Castello di carta" di Gianni Rodari.
CASTELLO
DI CARTA
Gianni Rodari
C'era
una volta il Re di Denari,
il più avaro di tutti gli avari.
Il
suo castello era d'argento
era d'oro il pavimento,
i
coppi del tetto eran diamanti,
al posto dei vetri smeraldi e brillanti,
le
scale avevano i gradini
tempestati di rubini.
La
Regina, Madama di Picche,
era la più ricca di tutte le ricche
e
si vestiva di perle e turchesi
tutti i giorni di tutti i mesi.
Quei
vestiti, potete capire,
erano pesi da morire,
così,
per portare la Regina
il Re fece fare una portantina.
La
reggevano quattro Fanti,
due di dietro e due davanti.
La
Figlia del Re, la Donna di cuori,
s'innamorò del Fante di Fiori,
e
una volta dal finestrino
gli fece un saluto col ditino:
lui
si confuse, si emozionò,
la portantina si rovesciò.
Come ho già raccontato nel post precedente, quest'anno ho lavorato molto sui libri per l'infanzia e sull'illustrazione. Trovo che i libri illustrati siano delle vere e proprie opere d'arte. Questa volta sono stata letteralmente rapita dal libro "Hansel e Gretel", illustrato da Lorenzo Mattotti, scritto dai fratelli Grimm e edito da Oreccchio Acerbo.
Un libro in bianco e nero. Il testo è immerso in ampie pagine bianche e le immagini sono grandi tavole nere che lasciano intravedere forme e ambienti pieni di mistero. E' un libro emozionante, ogni pagina ti lascia a bocca aperta.
La fiaba è forse tra le più inquietanti che conosca, ma in realtà ai bambini è piaciuta molto e devo dire è piaciuto molto anche questo lavoro.
Dopo aver letto la storia abbiamo provato ad immergerci in quella fitta e nera foresta. All'inizio, dopo un'attenta osservazione delle immagini e dopo aver ipotizzato il lavoro dell'illustratore, siamo passati alla vera e propria sperimentazione. Fondamentale era fare una ricerca di segni, con strumenti diversi e diverse gestualità.
Lunghi fogli dove pennelli, spazzolini, raschietti e quant'altro, potevano scorrere liberi sulla superficie.
Poi ogni bambino si è immaginato dentro la propria foresta buia e folta.
"Camminarono tutta la notte e tutto il giorno seguente, dalla mattina alla sera,
senza poter uscire dalla foresta"...
Disegni realizzati dai bambini di classe terza - Scuola Primaria "Risultive" Bertiolo - UD
Il piacere della lettura nasce e si sviluppa grazie a stimolazioni che vengono proposte in modo creativo e ludico e che hanno come fine ultimo quello di dar vita ad un gioioso e consapevole incontro fra libro e bambino.
"Attraverso la lettura diventiamo mile persone diverse pur rimanendo noi stessi"
Ultimamente mi è capitato di proporre molti laboratori che ruotano attorno al mondo dell'illustrazione. Ritengo che essa sia a tutti gli effeti una forma d'arte che spazia tra la fantasia e la creatività. Il libro che ho voluto proporre per questo laboratorio è "Guizzino" di Leo Lionni, un libro che mi piace moltissimo! Questo laboratorio rientrava all'interno di un progetto più ampio nato in collaborazione con la biblioteca e la scuola primaria.
Il progetto aveva come obiettivo principale quello di mostrare il fantasioso immaginario infantile.
Guizzino - Leo Lionni - Babalibri
La storia, molto probabilmente, la conoscete già. E' quella di un piccolo pesciolino che, rimasto solo, fa amicizia con altri pesciolini e sconfigge la prepotenza dei pesci più grandi. E' una storia per vincere la paura, una storia che insegna l'importanza di essere uniti...insomma, l'unione fa la forza!!!
Allora, ho pensato che sarebbe stato fantastico giocare con le trasformazioni di Guizzino e i suoi amici. Insieme avebbero potuto diventare tutto quello che volevano, come in questi disegni realizzati dai bambini di una classe seconda.
Per fare questa attività ti serve:
un foglio di gomma crepla per realizzare le sagome da stampare
tamponi colorati per timbri
Scuola Primaria "Risultive" Bertiolo UD - Classe seconda
Il paesaggio è un tema affrontato da molti artisti, guardato e interpretato in modi differenti. Realistico, astratto, surreale, evocativo. Per affrontare questo lavoro, con i bambini di prima e seconda ci siamo soffermati sui paesaggi colorati e ondeggianti di Lorenzo Mattotti.
Usando una palette di tinte vivaci e leggermente fosforescenti, abbiamo immaginato di volare sopra le colline...
"Disegno a memoria come se avessi registrato il solfeggio, la melodia dei paesaggi"
tratto dal catalogo Mattotti/Sconfini
Per fare questa attività ti serve:
cartoncino colorato (nero, azzurro, verde...)
pastelli a olio
matite colorate morbide
Obiettivi
imparare ad osservare
sperimentare la composizione
l'uso del colore, la comunicazione cromatica attraverso accostamenti di colori complementari
Lavori realizzati dalle classi prima e seconda A e B della Scuola Primaria "Risultive" di Bertiolo (UD)