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martedì 3 ottobre 2017

L'ALBERO DELLA VITA

Gustave Klimt - L'albero della vita - 1905 - 1909






















L'Albero della vita è un'opera del noto pittore austriaco Gustav Klimt, realizzata per i lavori di allestimento della sala da pranzo di Palazzo Stoclet a Bruxelles, residenza di un famoso indusriale dell'epoca.
L'opera completa si compone di tre pannelli: al centro "l'albero", decorato con spirali e gemme, che invade tutto lo spazio e rappresenta il ciclo delle stagioni e quello della vita; a sinistra una donna sola, "l'attesa", una danzatrice egizia con il volto posto di profilo e gli occhi dal taglio allungato. La donna sta aspettando il suo amato, circondata dai rami dorati dell'albero.
A destra una coppia di innamorati, "il compimento", lui di spalle che con un suntuoso mantello avvolge la sua amata in un tenero abbraccio.
Lo stile di quest'opera richiama l'arte bizantina e quella egizia, tradotte in un nuovo linguaggio definito Art Nouveau, un movimento artistico fatto di linee e curve eleganti ispirate alla natura e impreziosite da decori e materiali.

Dopo una visione e una spiegazione dell'opera ho proposto ai bambini l'attività.

















Quando presento un'opera d'arte ai bambini non voglio che questa venga semplicemente copiata.
Mi piace che riescano a coglierne le piccole sfumature e che venga interpretata in modo personale ed originale.








































Disegni realizzati dai bambini di Classe Terza - Scuola primaria "Risultive" Bertiolo - UD

lunedì 11 settembre 2017

BUIA E' LA FORESTA NELLA NOTTE NERA





Come ho già raccontato nel post precedente, quest'anno ho lavorato molto sui libri per l'infanzia e sull'illustrazione. Trovo che i libri illustrati siano delle vere e proprie opere d'arte. Questa volta sono stata letteralmente rapita dal libro "Hansel e Gretel", illustrato da Lorenzo Mattotti, scritto dai fratelli Grimm e edito da Oreccchio Acerbo.
Un libro in bianco e nero. Il testo è immerso in ampie pagine bianche e le immagini sono grandi tavole nere che lasciano intravedere forme e ambienti pieni di mistero. E' un libro emozionante, ogni pagina ti lascia a bocca aperta.
La fiaba è forse tra le più inquietanti che conosca, ma in realtà ai bambini è piaciuta molto e devo dire è piaciuto molto anche questo lavoro.

Dopo aver letto la storia abbiamo provato ad immergerci in quella fitta e nera foresta. All'inizio, dopo un'attenta osservazione delle immagini e dopo aver ipotizzato il lavoro dell'illustratore, siamo passati alla vera e propria sperimentazione. Fondamentale era fare una ricerca di segni, con strumenti diversi e diverse gestualità.
Lunghi fogli dove pennelli, spazzolini, raschietti e quant'altro, potevano scorrere liberi sulla superficie.
Poi ogni bambino si è immaginato dentro la propria foresta buia e folta.




























  "Camminarono tutta la notte e tutto il giorno seguente, dalla mattina alla sera, 
senza poter uscire dalla foresta"...




 



























Disegni realizzati dai bambini di classe terza - Scuola Primaria "Risultive" Bertiolo - UD

martedì 4 aprile 2017

IN VOLO SOPRA LE COLLINE

Il paesaggio è un tema affrontato da molti artisti, guardato e interpretato in modi differenti. Realistico, astratto, surreale, evocativo. Per affrontare questo lavoro, con i bambini di prima e seconda ci siamo soffermati sui paesaggi colorati e ondeggianti di Lorenzo Mattotti.
Usando una palette di tinte vivaci e leggermente fosforescenti, abbiamo immaginato di volare sopra le colline...




























"Disegno a memoria come se avessi registrato il solfeggio, la melodia dei paesaggi"
tratto dal catalogo Mattotti/Sconfini  






























Per fare questa attività ti serve:
  • cartoncino colorato (nero, azzurro, verde...)
  • pastelli a olio
  • matite colorate morbide
Obiettivi
  • imparare ad osservare
  • sperimentare la composizione
  • l'uso del colore, la comunicazione cromatica attraverso accostamenti di colori complementari  



Lavori realizzati dalle classi prima e seconda A e B della Scuola Primaria "Risultive" di Bertiolo (UD)

venerdì 3 giugno 2016

COME ACQUA CHE SCORRE




























… E L’ACQUA LIMPIDA SCORRE, 
VAGA CURIOSA, 
SI FERMA, 
S’IMPREGNA DI MONDO 
E CONTINUA IL SUO CORSO.
E NOI COME LEI….


























Opera collettiva realizzata dagli alunni di classe quinta - Scuola Primaria "Risultive" Bertiolo UD

martedì 24 maggio 2016

L'ALBERO GRIGIO

Questi disegni, realizzati da una classe quarta, traggono ispirazione da un famoso quadro di Piet Mondrian, "L'albero grigio". Il pittore ha realizzato, tra il 1908  e il 1912, vari quadri con questo soggetto; l’albero da sempre rappresenta l’evoluzione della parte terrena che cerca di spingersi verso lo spirituale, con i rami che si espandono e puntano al cielo.

Evoluzione dell'opera di Mondrian


Piet Mondrian - Albero grigio, 1912





























Mondrian riprendendo lo stesso soggetto, lo riplasma svariate volte, cercando sempre maggiore espressività.
Ci troviamo di fronte ad una trasformazione e semplificazione delle figure, per giungere all'astrazione e alla geometrizzazione. In questo quadro l'artista mirava a rendere l'idea della massa della chioma e dell'aria grigia e nebbiosa di un giardino di meli; questo non era reso attraverso una descrizione realistica del soggetto, ma da un'evocazione grafica della realtà.
Così, con i bambini, ho provato a semplificare le forme con l'aiuto della carta strappata e l'utilizzo di segni neri che solcano il foglio e che si espandono per rappresentare una folta chioma.








































Classe quarta - Scuola Primaria "Risultive" Bertiolo UD

venerdì 18 dicembre 2015

L'ALBERO PUNTINISTA


Il Puntinismo (pointillisme) è un movimento pittorico nato in Francia verso la fine dell'ottocento. Esso era caratterizzato dalla scomposizione dei colori in piccoli punti, che non si mescolavano nel quadro ma venivano accostati con molta cura.

La vibrazione che scaturiva da questa vicinanza, soprattutto di colori complementari, rendeva questi quadri delle vere e proprie opere giocate sulla percezione visiva e sulla teoria dei colori. Tra i maggiori esponenti di questo movimento troviamo George Seurat e Paul Signac, che per un certo periodo lavorarono insieme orientando la loro ricerca tra scienza e arte.

In atelier abbiamo osservato il quadro di George Signac "L'albero di pino a St. Tropez" e questi sono alcuni lavori realizzati dai bambini, ispirati dalla tecnica dell'artista.





















































Classe quarta - Scuola Primaria "Risultive", Bertiolo UD
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