martedì 19 gennaio 2016

LE ARTI CONTANO

Ho trovato questo articolo di John Tusa che, secondo me, spiega molto bene l'importanza delle arti.
Per ricordarci che tutte le volte che proponiamo ai bambini o agli adulti di mettersi in gioco attraverso l'espressività e la manipolazione, o ci poniamo di fronte un'opera d'arte, mettiamo in moto una serie di competenze che vanno al di là del semplice lavoretto. Mi piacerebbe che questo fosse il punto di partenza per cominciare con curiosità ed emozione questo nuovo anno che ...chissà dove ci porterà...





























"Le arti contano, non certo per ragioni strumentali, ma perché sono universali;
perché sono non materiali;

perché si misurano con l'esperienza quotidiana in un altro modo;
perché trasformano il nostro sguardo sul mondo, proponendone interpretazioni differenti;

perché serbano il legame col nostro passato e ci schiudono le porte del futuro;
perché agiscono al di fuori delle categorie ordinarie;

perché ci proiettano oltre noi stessi;
perché creano ordine nel disordine e smuovono ciò che stagna;

perché offrono un'esperienza condivisa invece di una solitaria;
perché invitano l'immaginazione e sfidano il vuoto di senso;

perché regalano bellezza e costringono a confrontarsi con lo squallore;
perché prospettano spiegazioni, non soluzioni;

perché annunciano visioni di integrazione piuttosto che di disintegrazione;
perché ci impongono di riflettere sulle differenze tra il bene e il male, il vero e il falso.

Le arti contano perché racchiudono, esprimono e definiscono l'anima di una civiltà.

Un Paese senza arte smetterebbe di interrogarsi e di sognare;
non avrebbe né interesse nel passato né curiosità sul futura."

"Why the Arts Matter", John Tusa - 1996

giovedì 31 dicembre 2015

UN ANNO DI BAMBINI COLORI EMOZIONI


Ho pensato di salutare il 2015 con un piccolo video fatto di scatti rubati sul campo, mentre i bambini si mettono in gioco... Con l'augurio che questo 2016 possa essere per tutti un anno fortunato, creativo e colorato!!!

venerdì 18 dicembre 2015

L'ALBERO PUNTINISTA


Il Puntinismo (pointillisme) è un movimento pittorico nato in Francia verso la fine dell'ottocento. Esso era caratterizzato dalla scomposizione dei colori in piccoli punti, che non si mescolavano nel quadro ma venivano accostati con molta cura.

La vibrazione che scaturiva da questa vicinanza, soprattutto di colori complementari, rendeva questi quadri delle vere e proprie opere giocate sulla percezione visiva e sulla teoria dei colori. Tra i maggiori esponenti di questo movimento troviamo George Seurat e Paul Signac, che per un certo periodo lavorarono insieme orientando la loro ricerca tra scienza e arte.

In atelier abbiamo osservato il quadro di George Signac "L'albero di pino a St. Tropez" e questi sono alcuni lavori realizzati dai bambini, ispirati dalla tecnica dell'artista.





















































Classe quarta - Scuola Primaria "Risultive", Bertiolo UD

mercoledì 2 dicembre 2015

PAESAGGI ASTRATTI


Quando pensiamo a Mirò, pensiamo a personaggi fantastici e surreali che volano nei quadri, soli, stelle e lune che danzano tra i colori; non pensiamo di certo a paesaggi nel senso stretto del termine. Ma non è sempre quello che sembra…Quello che vi faccio vedere in questo post è un’opera appartenente all’inizio del percorso artistico di Mirò, quello in cui guarda all’arte moderna francese. 

Il villaggio, Prades -1917                                                         Il sentiero, Ciurana -1917















Sempre legato alla sua terra di origine, in particolar modo a Montroing dove trascorse la sua infanzia, Mirò dipinse i paesaggi collinari dei dintorni. Mise da parte la tavolozza dei toni naturali per sperimentare nuove teorie cromatiche, era un giovane pittore curioso e intraprendente che cercava un modo personale di esprimersi.
In questo periodo i quadri dell’artista risentono particolarmente dell’influenza dei fauves , un gruppo di pittori espressionisti legati in particolar modo al colore e alla sua espressività.
Il paesaggio viene trasformato in motivi astratti dove le linee rispecchiano, però, l’immagine del modello reale.

Dopo aver ascoltato questo racconto, i bambini hanno subito messo in moto la loro immaginazione e, come Mirò, ognuno col suo modo unico e personale, hanno realizzato questi originali disegni.

























Classe seconda - Scuola primaria "Risultive" Bertiolo UD

mercoledì 18 novembre 2015

UN LIBRO CASA

Mi piace molto progettare con i bambini i libri. Capire insieme a loro come si possono costruire e quali storie li possono abitare. Questa volta ho proposto un libro casa. Un libro un po' speciale perché tra le sue pagine si nascondono stanze casalinghe e stanze segrete, che diventano un piccolo gioco da viaggio. Un libro che si trasforma in una mini casa delle bambole. E allora, forbici alla mano per cercare tra le pagine di riviste i mobili giusti, gli accessori e gli elettrodomestici. Abbiamo trovato anche i giusti abitanti!











































Scuola Primaria "Risultive" di Bertiolo UD - Classe terza

lunedì 26 ottobre 2015

UN MORBIDO RITRATTO

Come Enrico Baj. Stoffe, nastrini, bottoni e vari materiali per realizzare dei ritratti a collage e sperimentare la sua tecnica.





































lunedì 28 settembre 2015

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